Con ordinanza n’336/2019 il Tar del Lazio ha sospeso l’esecuzione del provvedimento sanzionatorio notificato a Facebook Ireland e Facebook Inc lo scorso 7 dicembre.

La sospensione è limitata alla previsione dell’obbligo di esporre e pubblicare la rettifica per l’uso dei dati degli utenti imposta a Facebook con provvedimento emanato dal Garante della Concorrenza e del Mercato, il quale, oltre a comminare una sanzione per un totale di 10 milioni di euro, dispone “che Facebook Inc. e Facebook Ireland Ltd. pubblichino, a loro cura e spese, una dichiarazione rettificativa ai sensi dell'articolo 27, comma 8, del Codice del Consumo”. Nel provvedimento erano inoltre specificate le modalità e i tempi (45 giorni dalla notifica) entro cui la rettifica doveva essere pubblicata, prevedendo che “la pubblicazione della dichiarazione rettificativa dovrà permanere per venti giorni; - al primo accesso di ciascun utente registrato italiano sulla propria pagina personale a partire dalla mezzanotte del quarantacinquesimo giorno dall'avvenuta notificazione del provvedimento, attraverso un pop-up a schermata intera.”

Così, a seguito del ricorso avanzato da Facebook Ireland e Facebook Inc con il quale viene richiesto l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento sanzionatorio, il Tar, “in considerazione delle difficoltà tecniche prospettate, anche in ordine ai tempi necessari per la completa ottemperanza”, ha deciso di sospendere “l’esecuzione del provvedimento gravato limitatamente all’imposizione dell’obbligo di esporre e pubblicare la dichiarazione rettificativa”, fissando contestualmente la trattazione di merito il prossimo 17 aprile.