Parte dall’Islanda l’allarme relativo ad uno smartwatch per bambini, che metterebbe a repentaglio la sicurezza dei minori che lo utilizzano.
Il Safe-KID-One, dell’azienda tedesca Enox, pensato come dispositivo per il controllo a distanza dei bambini con sim e gps integrati, permette ai genitori di comunicare e verificare la posizione dei propri figli. Ma da quanto emerge “l’applicazione mobile di cui fa uso l’orologio effettua comunicazioni non crittografate con il proprio server, e quest’ultimo abilita l’accesso non autenticato ai dati”, per cui la mancanza di una protezione crittografica, rende accessibili queste informazioni a chiunque sia in grado di intercettarle, permettendo così, ad esempio, di conoscere la posizione del bambino.
Per tale motivo la Commissione Europea ne ha imposto il richiamo, ritenendolo in primis un rischio serio per la sicurezza dei consumatori e rilevando inoltre la non conformità del prodotto alla direttiva sulle apparecchiature radio.