Secondo il Washington Post, Facebook starebbe patteggiando con la Commissione federale per il commercio americana, al fine di stabilire l’entità di una maxi multa in seguito alle responsabilità imputategli nello scandalo di Cambridge Analytica.

La stessa società di Zuckerberg, colpevole di aver condiviso i dati di 87 milioni di utenti e di altri episodi relativi alla violazione della privacy, ha confermato la notizia, l’accordo prevedrà, oltre ad una multa, anche dei cambiamenti che Facebook dovrà apportare nel proprio sistema business.