È stato da poco deliberato il piano ispettivo relativo al periodo gennaio-giugno 2019, che riguarda l’attività che verrà posta in essere dall’Ufficio del Garante con la collaborazione della Guardia di finanza.

L’attività ispettiva prevede accertamenti in riferimento ai trattamenti di dati:

  • effettuati dall’ISTAT, per una verifica preliminare sul SIM (Sistema Integrato di Microdati) e altri sistemi informativi statistici;
  • realizzati per il rilascio dell’identità federata (SPID);
  • eseguiti da Istituti bancari, con particolare riferimento ai flussi di cui all’anagrafe dei conti;
  • compiuti da società per attività di marketing;
  • posti in essere da Enti pubblici, con riferimento a banche dati di notevoli dimensioni;
  • attuati da società con particolare riferimento all’attività di profilazione degli interessati che aderiscono a carte di fidelizzazione

Inoltre i controlli avverranno “nei confronti di soggetti, pubblici e privati, appartenenti a categorie omogenee sui presupposti di liceità del trattamento e alle condizioni per il consenso qualora il trattamento sia basato su tale presupposto, sul rispetto dell’obbligo dell’informativa nonché sulla durata della conservazione dei dati”.

Intanto il bilancio del 2018 relativo all´attività ispettiva dell´Autorità riporta un forte incremento dell´attività sanzionatoria rispetto all’anno precedente; come dimostrano le 175 ordinanze-ingiunzione adottate nel 2018, contro le 109 del 2017, i 8.161.806 euro incassati, verso i 3.776.694 euro registrati nel 2017, e inoltre il notevole aumento, pari al 20%, delle violazioni amministrative contestate (707 nel 2018, 589 nel 2017).